Strumenti di eccellenza per la senologia e la prevenzione
Visita senologica – Mammografia digitale con Tomosintesi Ecotomografia mammaria – RMN mammaria
La “Senologia” è un complesso di esami strumentali (mammografia, ecografia e RMN) che vengono utilizzati nello studio della patologia mammaria.
L’esame clinico è condotto dallo stesso medico responsabile delle indagini strumentali. Conserva a tutt’oggi tutta la sua importanza poiché permette di migliorare l’interpretazione di irregolarità riscontrate nel corso degli esami strumentali, nonché di personalizzare le indagini per ciascuna paziente.
La mammografia
Il sistema per mammografia Pristina è stato progettato da menti esperte e competenti per garantire alle pazienti il massimo comfort durante l’intero del percorso di cura: dalla fase di screening e di diagnosi a quella di pianificazione del trattamento e di monitoraggio del tumore.
Senographe Pristina è l’unico sistema per mammografia 3D approvato dalla FDA che garantisce alla paziente la medesima dose di esposizione dell’esame mammografico FFDM 2D, ovvero la più bassa tra tutti i sistemi approvati dalla FDA2. La piattaforma può essere aggiornata ad applicazioni cliniche avanzate, tra cui biopsia e mammografia con mezzo di contrasto.Grazie a funzioni dedicate che facilitano il posizionamento della paziente, Senographe Pristina è stata progettata per ridurre lo stress fisico ed evitare eventuali infortuni sul lavoro. Garantire alla paziente un maggiore comfort durante l’esame può anche rendere più facile il posizionamento.





L'ecografia mammaria
- Elastometria che offre informazione di particolare interesse per la tipizzazione dei noduli mammari e tiroidei
- S-Detect che offre informazioni per la tipizzazione dei noduli mammari.
La risonanza magnetica mammaria
Presso il nostro centro è in uso il nuovo Tomografo RM 1.5 Tesla Signa Voyager di GE Healthcare con intelligenza artificiale
Cos’è e quali sono i vantaggi della risonanza magnetica alla mammella?
Si tratta di un metodo basato sull’uso di un campo magnetico fornito da un magnete di alta qualità, Voyager 1,5 Tesla con intelligenza artificiale. associando la somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto, e pertanto non espone le pazienti a radiazioni ionizzanti potenzialmente pericolose.
Un ulteriore vantaggio di questo metodo è la possibilità di rilevare anche lesioni benigne che altrimenti sarebbero passate inosservate.
Perché è importante eseguire una risonanza magnetica alla mammella?
Un radiologo senologo esperto sa fornire le corrette indicazioni per il suo svolgimento e per l’esito finale. Per questo, è uno strumento utilissimo per le pazienti con sospetto/accertato tumore del seno, soprattutto per la scelta di un corretto iter chirurgico (intervento conservativo o mastectomia), evitando interventi successivi
Quando si fa la risonanza magnetica alla mammella?
- donne a elevato rischio genetico-familiare per carcinoma mammario;
- ricerca di carcinoma primitivo occulto metastatico di sospetta origine mammaria, con esami tradizionali negativi;
- ricerca di multicentricità, multifocalità, bilateralità, in caso di neoplasie già diagnosticate con tecniche tradizionali e candidate a chirurgia conservativa (quadrantectomia);
- valutazione di neoplasie mammarie trattate con chemioterapia neoadiuvante;
- follow up dopo chirurgia conservativa, per discriminare tra recidiva o tessuto cicatriziale;
- valutazione di donne con protesi;
- discrepanza tra indagini e/o difficoltosa interpretazione di indagini diagnostiche tradizionali (ecografia e mammografia).
Essendo un esame di III livello, e quindi altamente specialistico, non è considerato un esame di screening da svolgere periodicamente, come la mammografia e l’ecografia. Per questo motivo deve essere prescritto da specialisti della mammella, in particolare da un radiologo senologo o da un chirurgo/oncologo senologo.
Come si esegue la risonanza magnetica mammaria (RMM)?
L’esecuzione della risonanza magnetica mammaria (RMM) si avvale dell’utilizzo di una particolare bobina, un accessorio pensato appositamente per il seno, che abbraccia entrambe le mammelle per avere una migliore risoluzione spaziale. L’utilizzo di un campo di vista dedicato per ogni singola mammella permette un’ottima valutazione morfologica delle lesioni fornendo una panoramica completa del seno.
Durata della risonanza magnetica mammaria (RMM)
L’esecuzione della risonanza magnetica mammaria (RMM) è semplice, non prevede l’utilizzo di raggi X e dura mediamente 15 minuti.
Norme di preparazione della risonanza magnetica mammaria (RMM)
Nel caso di esame effettuato con mezzo di contrasto, la paziente deve effettuare degli esami di laboratorio ( dosaggio della creatinina, azotemia) ed un elettrocardiogramma e deve essere a digiuno da 6 ore.
Controindicazioni della risonanza magnetica mammaria (RMM)
Le controindicazioni sono quelle da seguire per un qualsiasi esame di risonanza magnetica, quindi la risonanza magnetica mammaria (RMM) non può essere effettuata se la donna ha un pacemaker o una protesi metallica. Non può essere effettuata se le pazienti hanno un espansore mammario, prima quindi di avere una protesi mammaria definitiva.